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23 luglio 2009

Italia, una Repubblica fondata sul lavoro che non c'è

Un problema che affligge milioni e milioni di persone, con o senza famiglia che come ogni santo uomo presente su questa nazione, ha l'esigenza di portare almeno un pezzo di pane a casa per mangiare.
Il lavoro in Italia da strumento di ricchezza e di sostentamento della famiglie, si sta trasformando in un optional. In un paese che secondo la costituzione "è fondato sul lavoro" è difficile pensare che molte persone non c'è la fanno ad arrivare a fine mese.
Il lavoro non è solo mancanza di risorse e di occupazione, ma è anche mancanza di meritocrazia: il figlio dell'avvocato diventa anche lui avvocato, il figlio del medico diventa medica, il figlio di un operario spesso diventa anche lui operaio; non importa se queste persone siano incompetenti o ignoranti, sono i figli dei figli e quindi hanno un vantaggio in più, in barba a persone che con lauree, master e specializzazioni si fanno il sedere quadrangolare senza avere la minima soddisfazione.

Il lavoro è anche questo. Per lavorare o sei raccomandato o fai la fame, e da questo i nostri politici traggono senza esagerate l'80% dei loro voti. Io disoccupato se sento un politico che parla di investimenti, e poco dopo sento uno che dice " se mi dai il voto ti dò il posto fisso" è chiaro che voto a quello che mi promette il posto fisso, che poi è una presa in giro c'è ne rendiamo conto sempre dopo.

Che speranze può avere un giovane?

Cosa fa un giovane per trovare lavoro?

Legge gli annunci su internet, sui giornali e chi più ne ha più ne metta, ma si rende conto che opportunità di un posto fisso sono praticamente nulle. Si leggono cascate di annunci che parlano solo di provvigioni e di rappresentanze, una categoria di lavoro che in Italia difficilmente può trovare torna conto dato che molte persone non si possono permettere quelle cose che  rappresentano, e alla fine ci si và più a perdere che a guadagnare.

Tutti parlano di crisi, un mostro che sta divorando le aziende questo lo sappiamo, però credo che la crisi se c'è non deve fare discriminazione meritocratica. La crisi tutti la accusiamo, c'è ed è presente in ogni settore, tranne quella nelle raccomandazioni.
I raccomandati il lavoro c'è l'hanno sempre, riescono sempre a tenere un buon salvagente, cambiano lavoro in poco tempo, e si permettono anche il lusso di licenziarsi, tanto qual'è il problema, paparino e mammina lo inseriscono da qualche altra parte, alla faccia di tutte quelle persone sfigate, che però si impegnano e sono competenti.

Io cittadino, che sono disoccupato esigo delle risposte dalla classe dirigente politica, ma lo Psicopapi risponde che la colpa è tutta dei cittadini che sono pessimisti ( comunisti ), che non comprano. Certo lui con tutti i soldi che si è magnato e si è conservato in conti presenti in tutto il mondo, problemi non ne ha, come tutti i politici d'altronde. Mio nonno diceva "il sazio non capirà mai il morto di fame". Il Papa che fa il paladino dello Psicopapi dicendo che non dobbiamo scoraggiargi, e secondo lui dinanzi alle statistiche dell'INPS, del CNS e compagnia bella, che mostrano una disoccupazione che aumenterà fino al 9%, devremo stappare una bottiglia di champagne e essere ottimista.

Tutti abbiamo il diritto di avere un cavolo di lavoro per poter mangiare quel pezzo di pane ogni giorno.
La disoccupazione aumenta e con essa aumentano anche i furti, gli omicidi, gli introiti della criminalità, e questo mi sembra un segnale lampante che molte persone essendo arrivate a un limite di sopportazione, l'unico che hanno per poter campare e delinquere, e noi li sbattiamo per 15-20 anni in galera ( giustamente ) quanto poi al governo ci sono persone che truffando si sono meritate un posto in parlamento ( ingiustamente ).

Di chi è la colpa di questa situazione?
Se poi penso che in quel 9% stimato, non sono compresi i precari, i tanti lavoratori in nero, quelli che hanno contratti ridicoli come quelli a progetto, Co.Co.Pro e derivati, le statistiche si fanno veramente allarmanti. Il controsenso poi è che molte persone ci lasciano anche la pelle, le "morti bianche" le chiamano, ma sono tutti omicidi, perchè gli imprenditori, per colpa della loro bramosità di guadagno, credono di trattare i lavoratori come schiavi, minacciandoli di licenziarli se non fanno questo o quello, ed ecco che ci casca il morto. Questi sono omicidi colposi, altro che morti bianche e colorate.

Avremo mai una speranza? Sono fiducioso, spero che le ultime inchieste sulla mafia faranno cadere questa Repubblica fondata sulle raccomandazioni, sperando che una ventata di freschezza e di menti giovani, possa risollevare questo paese, una volta e per tutte, perchè sono convinto che appena passera questa crisi, i miglioramenti saranno quasi nulli, perchè questo problema del lavoro, c'era anche prima della crisi e questo bisogna ricordarselo.

C'è molto di personale in questo articolo lo sò, come reporter dovrei essere imparziale, però è un problema che tocca da vicino anche la mia coscienza, come quella dei miei amici e di miei parenti, che piangono per il fatto che non si trova lavoro, mentre attorno a noi vediamo gente che inspeigabilmente trova lavori solo perchè raccomandati.

Viva l'Italia!!!!

20 luglio 2009

La donna che ha incastrato il Premier

Qual'è il vero scandalo legato ai festini dello Psicopapi?
Sul del sito del Gruppo Espresso ( di cui fa parte Repubblica ), sono apparse oggi delle registrazioni audio che mostrano un Psicopapi molto gentile e premuroso nei confronti della D'Addario, autrice delle registrazioni, che la invitava ad andare nella camera "col letto di Putin".
Queste registrazioni, non sono un fatto nuovo, ma sono state messe sotto segreto di indagine dalla Procura di Bari, il motivo di questo riserbo sono molto chiare.
Trattandosi in questo caso di prove "schiaccianti", gli inquirenti devono essere sicuri che queste registrazioni siano effettivamente autentiche, anche se la voci che si sentono non lasciano molto spazio ad equivoci.

Si ma il vero scandalo non è questo. La notizia in se non è scandalosa, lo sappiamo tutti che molte persone anziane come lo Psicopapi, hanno nelle proprie case una badante, di qualsiasi nazionalità e con essa si godono le ultime primavere della loro vita, perchè col Premier si cerca di utilizzare queste dichiarazioni come un tentativo di infangare la sua reputazione?
Non è questione di reputazione; il Premier la sua reputazione se l'è giocata sin dalle prime esperienze di Governo, dimostrando più volte di non essere in grando di governare, e allo stesso tempo, cercando di tappare la bocca a tutti coloro che gridavano un pò di verità in questa nazione ormai agonizzante ( Enzo Biagi docet ), facendo spesso e volentieri leggi che favorivano se stesso o i suoi compari.
Lo scandalo lanciato dalla escort di lusso, paragonato alle cose da me elencate prime, è solo la ciliegina sulla torta, o meglio dire, la punta di un iceberg dalle dimensioni colossali.
Il primo punto non è che il premier frequentava delle escort di lusso, lo fanno tutti quelli come lui, pieni di soldi, se lo possono permettere, ma il fatto che una parte di questi festini erano finanziati da soldi pubblici; trasferire le belle donne a Villa Certosa a spese dei contribuenti con voli di Stato, già sarebbe sufficiente per chiedergli le dimissioni, ma si sà l'Italia è buonista.
Il secondo punto della questione, è il fatto che la D'Addario, essendo una escort viene pagata per fare quello che tutti noi sappiamo, perchè si impegna nel creare e recuperare qualsiasi cosa che possa essere usata come prova delle frequentazioni sue col Premier, e soprattutto perchè divulgare una testimonianza capace di mettere in ridicolo una figura importante come il Premier?
Nell'intervista rilasciata da Barbara Montereale, un'altra escort, per Repubblica, si viene a sapere che il Premier era una persona molto generosa, sia in termini di soldi, sia in termini di favori; per favori si intente l'influenza diretta del Premier nel mondo della politica e dello spettacolo.
Sarà perchè la D'Addario ha ricevuto qualche promessa che puntualmente il Premier non mantiente? Come ha sempre fatto con tutti gli Italiani?

Certo se è così, la testimonianza della D'Addario si collega alle dichiarazioni della ormai Ex Moglie dello Psicopapi, che si ricollega ancora con lo scandalo delle Veline candidate alle elezioni Europee.
Tutto questo riflettendoci è legato da un filo sottile, che forse tanto sottile non è.
Se è vero che lo Psicopapi, con il suo comportamento, prometteva carriera alle sue "girl" attraverso la politica o il mondo dello spettacolo, in cambio di prestazioni "professionali", lo rendono un soggetto molto ricattabile, come già detto da Marco Travaglio in uno dei suoi Passaparola sul sito di Beppe Grillo.

Allora signori, in definitiva, voglio solo esprimere il mio parere riguardo a questo caso di gossip legato indirettamente alla politica.
La pubblicazione di queste registrazioni audio, rendono la posizione del premier ancora più infamante dinanzi all'opinione pubblica, perchè egli ha mentito spudoratamente dicendo che la D'Addario veniva pagata per dire certe cose, quanto poi a pagarla per far certe prestazioni era proprio lui. Un Capo di Governo che ha questo comportamento è di per sè una cosa umiliante per il popolo Italiano, tante belle donnine, che per farle stare zitte vengono inserite nel mondo dello spettacolo o nella politica, rendono la politica in sè, molto fragile e non credibile.

Sarebbe stupido se la reputazione del premier venisse infangata per ciò, e non per il fatto che ha definito Mangano un eroe quanto poi è un mafioso di quart'ordine, o per il fatto che i Corleonesi abbiano scritto una lettera al premier, o che per tanti anni  attraverso leggi e leggine si è salvato dai processi e dalla galera, sono cose molto più gravi del fatto di essere un "cliente" per molte escort, ma si sà, quando si gioca col fuoco, si rischia di scottarsi, ma stavolta il Premier, per colpa di una donna allegra,rischia di ustionarsi, e certe verità, finalmente verranno a galla.

17 luglio 2009

Qualche domanda a Giovanna, la donna rapita dagli alieni

Una bella sera, sui canali dello Psicopapi, compare questo nuovo programma che si pone l'obbiettivo di trattare l'ignoto ( ogni tanto qualche programma diverso dai soliti grandi fratelli & co. lo fanno ); "Misteri" condotto da un buon Enrico Ruggeri, offre al pubblico una serie di documentari su dei temi che hanno sempre affascinato l'opinione pubblica: Alieni, viaggi pre morte, occultimo, fantasmi ecc ecc.

Gli autori evidentemente volevano fare il botto sin dalla prima puntata, e quindi nel corso della stessa, viene mandata in onda l'intervista di una certa Giovanna, donna di origine sarda ( città e provincia non resi pubblici per motivi di sicurezza ), che ritiene di essere stata più volte rapita dagli alieni.
Quest'intervista a mio parere, rimarrà nella storia; la Signora Giovanna racconta una verità sconvolgente sul ruolo che ha la razza umana nella sopravvivenza di una presunta razza aliena.
Racconta , che molte persone, sono utilizzate come incubatrici per far procreare una razza aliena dalla tecnologia avanzatissima, che non è più capace appunto di riprodursi da sola, e senza questo aiuto, codesti sono destinati all'estinzione.
Parla anche di un contatto ormai prossimo tra Alieni e Umani ( precisamente tra due anni ), che essi inizieranno a popolare la Terra e che attualmente molti di loro abitano sulla Luna, e che si confonderanno tra gli umani con l'unico scopo di sopravvivere all'estinzione. Questo racconto viene accompagnato da documenti, video, fotografie alttrettanti sconvolgenti: feti abortiti, tac che mostrano dei chip inseriti nel cervelletto, impossibili da togliere, macchie sulla pelle, escoriazioni, ferite di origine sconosicuta, astronavi, foto di alieni e chi più ne ha più ne metta.

Sarà vero tutto questo? Le domande sorgono spontanee, e io personalmente, sono il primo che forse crede nell'esistenza degli alieni, ma in tutto questo ho innumerevoli dubbi sull'autenticità di questo racconto, troppo fantascientifico, quasi impossibile.

Ho delle domande che vorrei porre a questa Signora Giovanna, perchè è lecito porle.

1) Ammesso e non concesso che tutto questo è vero, come mai i servizi segreti hanno permesso e continuano a permettere che questa testimonianza venga resa al pubblico? Di solito si tende a far tacere persone che parlano di certi argomenti.

2) Chi è che ha analizzato il feto alieno? Uno scienzato, un medico...chi è che ha provveduto alle suo cure dopo l'aborto di quel presunto alieno?

3) Lei conosce la lingua aliena che riesce a comprendere ciò che fanno o ciò che dicono? O conosce il colombiano dato che afferma di aver parlato con una ragazza colombiana durante uno di questo rapimenti?

4) Gli alieni davvero avrebbero l'interesse che una loro rapita possa raccontare certe cose al mondo intero? Se è vero come dice lei stessa che possono debellare i ricordi, perchè non lo fanno con lei?

5) Lei ha detto che loro non sono più in grado di riprodursi, perchè non ci racconta in dettaglio i motivi per cui essi non sono più in grado farlo?

6) Se è vero che gli alieni hanno una tecnologia avanzatissima, davvero hanno bisogno dell'uomo per riprodursi? Non possono creare una razza ibrida in provetta?

7) Da come lei racconta l'accaduto, ci mostra la razza aliena come degli ominidi evoluti e intelligentissimi, secondo lei è possibile che in un universo così grande, loro scelgano gli umani che in cofronto sono ancora all'età della pietra?

8) In tutto questo tempo, lei non ha incontrato nessuno che possa avere una testimoniaza uguale alla sua?

9) Perchè lei ricorda tutti questi dettagli mentre altre persone non hanno la minima idea di cosa è successo?

10) Come fà a dimostrare senza alcuna ombra di dubbio che quei segni, quelle tac o quelle escoriazioni sono causate dall'operato degli alieni?



Sono domande posta da una persona che crede nella loro esistemza, e come tale vorrebbe delle risposte.


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16 luglio 2009

Jacko: Speculazione made in Italy o semplice verità?

I dubbi e le perplessità riguardo a uno scoop fotografico di Repubblica dove si mostrano le gambe di Jacko, martoriate da segni di puntura, ustioni o cancrene, quanto poi tempo prima su youtube è comparso un video dove le stesse foto, vengono mostrate come semplice reazione della vitiligine a una puntura di insetto.
Qual’è la verità?

VEDI ON LINE:
Testo
Come tempo fà ho previsto nel mio precendente articolo Death Economy, la speculazione sulla figura di Jacko, è appena cominciata e abbiamo visto che persino la locazione della sua bara, o il suo presunto testamento fanno notizia,
Oggi su Repubblica, la mia attenzione, si è concentrata su uno scoop riguardante alcune foto di Jacko che mostrano le sue gambe completamente martoriate, con una escoriazione che copre buona parte della sua gamba destra. Una macchia nera che effettivamente fa riflettere, e secondo il noto quotidiano, quelle punture possono dimostrare e avvalorare addirittura, la tesi dell’omicidio.

Qui potete trovare il servizio fotografico di Repubblica, sconsiglio ai deboli di animo di vedere queste foto.

Però per me quelle foto non erano una novità, perchè tempo fà, dopo i primi giorni dalla sua morte, su youtube è comparso un video altrettanto scioccante; si chiama Michael Jackson the Truth ( la verità ) diviso in due parti, pubblicato dall’utente AnaStangi, dove mostra alcuni lati della famosa Pop Star, oscuri all’opinione pubblica, che smentiva categoricamente il luogo comune, secondo il quale MJ si sarebbe sbiancato perchè non sopportava essere scuro di pelle.
La particolarità di questi video, specie nella prima parte, è che ad un tratto, mostra i danni provocati dalla vitiligine, e la didascalia di una foto, mostra che quelle foto risalgono al 2003 ( secondo Repubblica 2002 ) dove una puntura di insetto, avrebbe provocato danni alla pelle di Jacko, a causa appunto della vitiligine, che rende la pelle molto sensibile e debole, e mostra la foto che apparsa su Repubblica.

I video in questione li potete trovare nel seguenti link


Michael Jackson the Truth ( la verità ) Parte 1
Michael Jackson the Truth ( la verità ) Parte 2

Le foto da me notate si trovano nella parte 1, al minuto 3:30, che come vedere mostrano dei segni identici a quelle che si trovano sul video di AnaStangi

Qual’è dunque la verità?
Chi è che tra Repubblica e AnaStangi ha fatto speculazione?
Da chiarire che non accuso nessuno, però credo che questi siano dubbi più che legittimi, perchè delle stesse foto si dicono due verità diverse.
Repubblica dice che sono segni di ustioni o di cancrena provocate dalle punture di farmaci risalenti al 2002, AnaStang afferma che sono infezioni provocate da un’insetto ( non si sà quale ), nel 2003.

Secondo il sito Saninforma, un’esposizione eccessiva al sole, di una pella affetta da vitiligine, può ustionarsi in maniera grave, e qui si avvale in parte la tesi di Repubblica, ma purtroppo non ho trovato alcun documento che attesti effetti gravi causati da un insetto sulla vitiligine.

Quale sarà la verità? Chi è che tra Repubblica e AnaStangi sta speculando?

Sarebbe interessante scoprire le fonti dei rispettivi autori per capire chi è il più attendibile, ma sta di fatto che da come si stanno muovendo le cose, e di come certe cose vengono trattate, la verità sulla morte di Jacko sarà sempre un mistero, ma non perchè essa sia misteriosa in se, ma perchè anche i misteri sulla morte di un personaggio famoso, fanno parte della Death Economy.

16 luglio 2009

Se questo è un presidente...

Tra ieri e oggi, il Presidente Giorgio Napolitano promulga la legge sulla sicurezza voluto dal Guardapremier Alfano ( è una bestemmia dire che che Alfano è un Guardasigilli dato che si guarda bene nel sfavorire il suo capo ), nonostante che lui stesso abbia delle perplessità sulla costituzionalità della stessa legge, ritenendola incoerente con le attuali leggi (Qui). Perchè l'ha promulgata allora?

Sappiamo tutti qual'è il ruolo del Presidente della Repubblica Napolitano, egli è prima di tutto il garante della Costituzione, ciò significa che attraverso i suoi poteri il Capo dello Stato, egli deve garantire l'applicazione, la promulgazioni delle leggi dopo che ne ha verificato prima di tutto la costituzionalità della stessa legge, poi esprimere "nel nome del Popolo" i motivi per cui egli rifiuta di firmare e promulgare una legge.

Io non voglio con questo mio ennesimo articolo, minare al ruolo del Presidente, però come cittadino italiano, vorrei esprimere il mio parere sulla promulgazione di una legge sulla sicurezza che prevede l'adozione delle ronde nei comuni, una cosa che sà tanto di fascismo.

Da come sono andati i fatti il Presidente, avrebbe promulgato una legge nonostante che egli stesso aveva dei dubbi sulla valenza. Io almeno, al suo posto l'avrei mandata di nuovo alle camere, spiegando le motivazioni, sinceramente questo atto sembra un'apparata, un azione che secondo me è più un tentativo di non far scatenare polemiche, piuttosto l'azione di un presidente che deve essere il garante del Popolo Italiano, delle sue leggi e della sua Costituzione, che lui ha giurato di difendere, ma a me sembre che lui voglia più difendere se stesso dagli attacchi mediatici che avrebbe subito se non accettava la legge.

Ma si scorda che rimandare una legge in Parlmento fa parte dei suoi poteri, come è suo potere non firmare una legge schifosa come quella di Alfano, che è chiaramente una legge anticostituzionale, e lui stesso non ha saputo rispondere alle domanda che Beppe Grillo gli ha posto chiedendo spiegazioni sulla sua scelta, dicendo mille parole senza alcuna spiegazione convincente, appoggiandosi a cavilli e contro cavilli della costituzione. (Qui)


Cioè un presidente che cerca sempre di apparare sempre la situazione, facendo tutti fessi e contenti, può essere una persona in grado di svolgere un ruolo determinante come quello di garante della costituzione?
E' Presidente che non è Presidente, un garante che non garantisce nulla, e il danno peggiore lo ha fatto firmando il Lodo Alfano, dicendo che non è anticostutizionale, quando poi lo è chiaramente anche per un bambino.

E meno male che quando era alle camere faceva parte di uno schieramento di sinistra...


Questo articolo vuole essere non un attacco al Presidente, ma ritengo che io come cittadino possa esprimere i miei dubbi sul suo operato, troppo superficiale.
E' come se abbia paura di se stesso, se tu non sei convinto di una legge, mandala di nuovo in Parlamento, fagli fare un ulteriore verifica, non è che prima la promuovi e poi manda la letterina a Babbo Natale Alfano, sperando che egli cambi qualcosa, se tu l'hai accettata quelli  non cambieranno proprio niente, perchè già sanno che il Presidente è buono, fin troppo buono e quindi se pure ci sono die dubbi, lui li accetta lo stesso.

Scusatemi ma io esprimo forti dubbi sul ruolo di Napolitano come Presidente, un primo cittadino che non fà altro che essere il braccio destro del governo vigente, per paura di essere attaccato dal governo stesso, è meglio che si ritira in pensione.



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14 luglio 2009

Giustizia, politica e informazione, quando le notizie passano in secondo piano

Uno sguardo a quel che è l’operato dei giornalisti (molti di loro pilotati) nel trattare determinati argomenti.

VEDI ON LINE:
Testo
Dal sito del Corriere della Sera apprendo che una sentenza dei giudici, del Tribunale di Milano, condanna dei rumeni a scontare una pena di 12 anni per aver stuprato e malmenato una coppia di giovani che si erano appartati,e tutto questo risale al 2007.

Questa notizia mi ha fatto venire in mente la vicenda di Luca Bianchini.
Lo sappiamo benissimo chi è; lo stupratore dei garage di Roma, iscritto al PD dal 2006, e prima ancora alla Margherita.
La notizia dei rumeni condannati stranamente non ha avuto il stesso valore mediatico che ha avuto la vicenda Bianchini, e la domanda sorge spontanea, perchè questo?
Forse perchè il diretto interessato era iscritto al PD? Che i giornali di regime hanno preso la palla a balzo per poter sputtanare i loro diretti ma deboli oppositori?
Forse, ma sta di fatto che si parla di un indagato per stupro militante nel PD, ma non si è mai parlato di un Dell’Utri condannato in via definitiva per mafia, o di un Silvio Berlusconi che da anni fa i salti mortali per scampare alla giustizia.

Non voglio far paragoni, siamo tutti d’accordo che sono reati, e come tali devono essere puniti, ma è qua che entra in gioco il fattore mediatico, e il ruolo dell’informazione.
L’opinione pubblica e l’informazione, se non c’è ne rendiamo conto, sono uniti da un cordone ombelicale; è l’informazione che influenza al 90% l’opinione pubblica, e io ho la netta impressione che più di parlare del maltrattamento che delle giovani vittime hanno seguito, e di un processo che deve essere assolutamente fatto; si vuole premere per forza di cose sul fatto che questo tizio era inscritto al PD.

Dallo stupro, siamo passati alla questione morale, alle dichiarazioni di Gasparri che è convinto del gioco "due pesi, due misure" , alle dichiarazioni di Marino; insomma si è scatenato un putiferio questo perchè? E’ iscritto a un partito politico.
Io so che stupratore o no, tutti i cittadini possono iscriversi a partiti, associazioni ecc ecc, ma perchè cercare di costruire un caso su un fatto che ha poco a che fare con il reato messo in questione?
Non credo che alle ragazze stuprate, o vittime di altri stupri, sentendo queste cose dicano: "Hai capito? Nel PD violentano le donne, meglio votare per il PDL", cioè è stato preso questo delinquente, basta, stop! Non c’è nient’altro da aggiungere, era iscritto al PD come io sono iscritto all’AIDO, ma questo non deve scatenare un caso politico.

Si è potuto constatare che i rumeni per la prima volta, non vengono messi in risalto dall’informazione, perchè verso queste persone, c’è sempre un certo fascino, e un pò alla volta si è presa la convinzione che i rumeni sono delinquenti a prescindere, e su questo ci ha marciato la Lega che è l’unico partito Xenofobo del mondo che siede in un Parlamento, e da li ha costruito il suo consenso.

Ora hanno l’occasione di sputtanare il PD, perchè non approfittarsene?

E intanto ci sono delle donne che passeranno dei brutti momenti di crisi, scioccate da quel che gli è successo, e nessuno le darà voce, mentre i nostri politicanti litigano su chi ha nel proprio partito più delinquenti dell’altro, come se poi questa fosse una novità.




permalink | inviato da Shinobi1986 il 14/7/2009 alle 10:27 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

9 luglio 2009

Evoluzione al contrario dell'Italia

Oggi il Senato, sotto la totale copertura di tutti gli organi di informazione, approva il DDL sullo sviluppo che prevedere il ritorno al nucleare. Ma bell’87 gli Italiani con un referendum non avevano espresso la loro volonta di non usare il nucleare? Ennesima dimostrazione di come il Governo Papi se ne frega del popolo.

Oggi sfogliando il sito di Repubblica, mi ritrovo questa bellissima notizia. Il Governo Papi ha vinto, per l’ennesima volta, per colpa di coloro che li ha votati, e colpa di una popolazione che dorme sonni tranquilli, narcotizzati da Grandi Fratelli e Talent Show.

Il Senato approva il DDL sullo sviluppo che prevedere il ritorno della tecnologia nucleare, con l’individuazione di aree per lo stoccaggio dei rifiuti, e per costruzione di nuovi impianti. In tutto il mondo si costruiscono centrali che sfruttano energia alternative, e noi facciamo un passo indietro di 40 anni, e torniamo al nucleare, ma lo sappiamo, l’Italia "è sempre in leggera contratendenza" (cit.)

Il resto del DDL è una presa per il fondelli a loro stessi: si parla di risparmio sul carburante alzando le aliquote dal 6% al 10%; aumento fino al 6,5% della Robin Tax ( una cosa che se fatta bene forse...); coloro che usano automobili a GPL hanno l’opportunità di non pagare il bollo ( un risparmio di 80-100 € annuo, certo che con questi soldi mi posso permettere secondo il Papi molti più sfizi ); e la possibilità di stipulare con le assicurazioni dei contratti pluriennali ( dando a loro l’opportunità di alzare ulteriolmente i prezzi, perchè un contratto più lungo, invitabilmente costa di più, anche se secondo il Papi ci dovrebbe essere un risparmio ).

La cosa che sinceramente fa più ridere e che l’Italia in questi giorni sta partecipando al G8 dove si sono presi accordi sul clima e l’ambiente, dicendo che entro il 2050 le emissioni di carbonio dovevano diminuire del 80%, mentre nel Senato approvano la reintroduzione di una forma di energia ripudiata da quasi tutti gli Stati del mondo, per costi, impatto ambientale e smaltimento rifiuti? Ma chissà se lo sanno i partecipanti del G8.

Lo dicono tutti gli esperti, a parita di costi e consumo energetico, l’energia nucleare è svantaggiosissima, senza contare che ha un impatto ambientale devastante, per giunta essa viene introdotta in un paese dove lo smaltimento dei rifiuti "di casa" è sempre stato un problema, figuriamoci ora che avremo tonnelate di rifiuti radiattivi che magari inquineranno i nostri cibi, le nostre acque; vedremo di nuovo cittadini che muoveranno protesta, e che sicuramente verranno fermati con manganelli e lacrimogeni, e il Papi se ne uscira dicendo che è tutta colpa dei comunisti.

Ed ha anche il coraggio di dire che il Guardian non ha ragione quando dice che l’Italia deve stare fuori dal G8.

Siamo un paese ridicolo e non ho altro da aggiungere.


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8 luglio 2009

Death Economy

Il business legato alla morte di un personaggio famoso, spesso e volentieri frutta un giro d’affari superiore di quando il personaggio stesso era vivo. In questi giorni, con la morte di Michael Jackson si è scatenata la corsa al "biglietto" per il suo funerale. La speculazione sulla sua morte è appena cominciata.

La morte di un personaggio famoso, inevitabilmente porta grande scompiglio tra coloro che l’hanno amato, e Michael Jackson è uno di questi. Egli con la sua morte lascia un patrimonio di debiti pari a 500 Milioni di dollari; ma è altrettanto vero che lascia un patrimonio musicale inestimabile. Alla luce di ciò perchè non cercare di sfruttare questo patrimonio? Quelli della famiglia Jackson lo sanno bene, la faccia del padre la dice lunga su ciò.

Quello che sto vedendo in questi giorni per la morte di Michael Jackson, in un certo senso, è successo anche per gente dal calibro di Freddy Mercury, Kurt Cobain, Jim Morrison, Elvis ecc ecc.

La star, il personaggio famoso, come Michael appunto, non avrà mai pace, perchè è stato un grande, farlo morire come un qualsiasi mortale è uno sfreggio alla sua fama, ed è così che anche chi con una certa dignita vuole portare il suo ultimo saluto a Jacko deve comprarsi un biglietto che costa dai 1500 ai 3000 $. Eticamente è una cosa squallida, ma per una star come lui è concesso.
Michael Jackson con la sua morte, dal mio punto di vista, è stato inghiottito da quella che io chiamo Death Economy, in questo caso nel ramo della musica.

Cos’è la Death Economy?

Altro non è che la speculazione da parte di tutte le aziende, sulla sventura di un personaggio noto al mondo.
E’ inevitabile, il personaggio famoso una volta morto diventa un mito e su di lui si costruisce sempre un’industria che frutta guadagni incredibili.

Facciamo il confronto, a livello di Business, tra Freddy Mercury e Michael Jackson

A seguito della morte di Freddy Mercury, oltre alla classica rimasterizzazione dei pezzi, sono seguiti tre greatest hits, dei concerti commemorativi alla sua morte ( il più famoso cioè il Freddy Mercury Tribute Concert ha registrato 72.000 biglietti in pochissimi giorni ), senza contare non sò quante raccolte di successi, dove vengono riproposti degli inediti. Queste uscite logicamente hanno fatto si che anche chi non è nato in quel periodo storico, sia diventato fan del gruppo, e quindi altre vendite.

I Queen sono un gruppo storico, tra i migliori del mondo, nessuno sarà come loro, però, sarà mia impressione, ma una parte del loro successo si basa molto sulla figura quasi divinizzata di Freddy Mercury; prima, durate e dopo la morte. 
Tanto è vero che il loro ultimo cd con Roger Taylor, è stato quasi snobbato in confronto ai precedenti lavori, lo si legge dappertutto su internet, anche se musicalmente parlando, è un ottimo CD.

Con Michael Jackson siamo solo all’inizio, evidentemente la Death Economy si è evoluta col tempo, ora fa pagare anche i funerali...
Magari il mio può essere un articolo scontato, ma sono convinto che io non faccio altro che anticipare ciò che accadrà da qui a un paio di anni.
Concerti commemorativi, gadget, libri, rimasterizzazioni, e chi più ne ha più ne metta. Il fenomeno sarà molto più ampio stavolta, sia perchè siamo in un’era più avanzata, dove l’etica negli affari è totalmente scomparsa, sia perchè il personaggio in questione è considerato il "Re del Pop".

Non sò se tutto ciò è eticamente corretto o no, ma il dubbio è più che lecito, però il mio pensiero va a questi miti della musica, che sacrificano anni della loro vita per far contenti a i fan, e poi ritrovarsi dopo la morte a essere anche da cadaveri, degli oggetti a scopo di lucro.

Sarà giusto tutto questo nei confronti di una persona che non c’è più?

6 luglio 2009

Il sacrificio dei cittadini

Prima di scrivere su questi ultimi fatti di attualità, ho voluto pensarci molto, semplicemente perchè mi volevo rendere conto del ruolo che i cittadini hanno in una Italia ormai ridotta a paesuncolo di zoccole e raccomandati

Io penso che tra le morti bianche e le stragi tipo quelle di Viareggio, ci sia un piccolo collegamento.
E' vero che sono morte delle persone, comuni cittadini che quel giorno si stavano facendo i fatti loro, però è altrettanto vero che sono morti anche dei lavoratori, e quindi questo collegamento c'è ed è un dato di fatto.

Spesso sento parlare dei lavoratori come una razza a parte, ma in realtà sono dei cittadini, e come ogni cittadino è sottoposto a tutte le nefandezze di un sistema Italia che fa acqua da tutte le parti.
Si parla di prevenzione, ma poi sui siti di informazione principale, si legge che sono stati tagliati milioni di euro per la manutenzione dei treni; si fanno pacchetti per la sicurezza sul lavoro, eppure ogni anno abbiamo un bollino di guerra, altro che statistiche dell'INAIL.

Il problema è alla radice.

I nodi vengono al pettine solo quando ci scappa il cittadino morto, eppure bastava leggere su qualche blog o vedere i video su youtube che non solo le ferrovie, ma i lavoratori di qualsiasi categoria ( tranne quelli seduti in ufficio a cazzeggiare si intende ) sono sottoposti a pericoli di ogni genere.
Non voglio sminuire l'incidente di Viareggio per carità, come ogni strage deve essere trattata col dovuto rispetto, però per me non è altro che l'ennesimo sacrificio di cittadini innocenti, che non avrammo mai l'opportunità di avere dei servizi perfettamente funzionanti. MIlioni di euro di investimenti sulla TAV, quando poi abbiamo la rete ferroviaria tra le più scadenti d'Europa, è come avere un corpo pieno di muscoli, ma lo stesso corpo è malato di tumore.
Ogni cittadino che muore, è un cittadino che urla il suo sdegno verso lo Stato. La morte di un cittadino che sia sul lavoro o per qualsiasi altra cosa, dovrebbe essere un campanello d'allarme, e gli addetti ai lavori devono prendere provvedimenti. Ma ciò non succede mai, e i cittadini continuano a morire.

Sinceramente, vedere le istituzioni politiche che invece di dare risposte concrete a questi problemi, fanno i loro teatrini con lutti nazionali, passerelle ai funerali ecc ecc, è una presa per i fondelli non solo verso i cittadini morti, ma anche quelli vivi.
Quanti cittadini devono morire ancora per renderci conto che siamo nelle mani di una classe politica che pensa solo a salvarsi dai processi e andare a fare i festini?

Una domanda che finchè i cittadini stessi, non si svegliano da questo coma mediatico, costruito senza la minima sbavatura ( anzi forse una sbavatua c'è ed è la rete e sta diventando sempre più grave ), non avranno mai una risposta.









permalink | inviato da Shinobi1986 il 6/7/2009 alle 10:57 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

27 giugno 2009

Addio Michael

Ritengo opportuno che in questo mio blog, più che altro incentrato sull'informazione, debba avere se pur minima, una dedica al Re del Pop, perchè quello che scrive questo su questo spazio, è cresciuto con le sue canzoni.

Non voglio scrivere il melodramma su una persona che forse come uomo, può essere discutibile, ma come artista, credo che non ci sarà mai nessuno come lui.
Un grande, un mito...
E' riuscito a portare alla ribalta un genere come il Pop, che all'epoca era  oscurato dai moltissimi gruppi rock che c'erano.
Un carisma unico, sapeva far divertire il pubblico, una persona per certi versi anche generosa, dato che ha fatto molta beneficienza.
Ma purtroppo, è stato vittima del suo stesso successo.
La malattia alla pelle, che lo ha costretto a una serie di interventi chirurgici che col tempo l'hanno distrutto fisicamente, malato cronico, con molti vuoti psicologici, dovuta a quell'infanzia che non ha mai potuto vivere, e che a suo dire riscopriva nel sorriso dei bambini.
Speculazioni sulla sua faccia e sulla sua carriera non ne sono mancati, anzi forse lui vanta il record su questo. A partire dalle accuse di pedofilia, che i giudici hanno fatto cadere, perchè erano accuse false, e alla fine ha pagato lo stesso, perchè la sua immagine come uomo ormai era decaduta.

La gente lo conosce come pedofilo, quanto poi non lo era....era solo vittima di un sistema che piano piano, con sofferenza l'ha trascinato indirettamente verso la morte.
Sa solo lui e Dio se veramente tutte quelle storia che si dicono su di lui, ma io lo voglio ricordare come un icona di una musica che ormai sta scomparendo, per lasciare spazio a quei gruppi Hip Pop, che fanno canzoni fotocopia a mio modesto parere.

Addio Michael, riposa in pace, tu sarai morto, ma il tuo mito non morirà mai.




permalink | inviato da Shinobi1986 il 27/6/2009 alle 15:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
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